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Ultima modifica: 23 maggio 2018

Scuola popolare della seconda opportunità

Un’opera collettiva realizzata dai ragazzi.

Un’opera collettiva realizzata dai ragazzi.

Che cos’è la Scuola popolare della Seconda opportunità?
È un percorso scolastico annuale finalizzato al raggiungimento della licenza media e rivolto ad alunni regolarmente iscritti alle Scuole secondarie di primo grado del territorio. È un’opportunità di successo dopo il fallimento scolastico per riavvicinare i ragazzi all’apprendimento e migliorare la loro autostima e possibilità di un futuro socialmente positivo.

A chi si rivolge?
Si rivolge a ragazzi e ragazze che stanno vivendo forti difficoltà nel loro percorso scolastico, ma che hanno deciso di rimettersi in gioco e di non rinunciare all’istruzione condividendo un metodo per affrontare le loro difficoltà e superarle in un anno di intenso lavoro.

Cosa si richiede?
Ai ragazzi si richiede un impegno serio, una volontà di cambiamento. È quindi loro richiesto di firmare un contratto educativo con la scuola, la famiglia, e con tutti coloro che sostengono la loro sfida, e di rispettarlo attraverso la presenza a scuola e un reale impegno quotidiano. Non è un anno “più facile”.
Alle famiglie si richiede di seguire i figli, giustificando telefonicamente e per iscritto eventuali ritardi nell’ingresso a scuola e le eventuali assenze.
Alle Scuole di provenienza si richiede attenzione nella segnalazione dei ragazzi più idonei a un progetto di Seconda opportunità (considerando che la SSO non ha gli strumenti per aiutare ragazzi NAI e DVA) e nell’accompagnamento dei ragazzi nel corso dell’anno scolastico, mantenendo contatti frequenti con i ragazzi e con la Scuola.

Quali sono le caratteristiche della Scuola della Seconda opportunità?
Oltre agli insegnanti delle diverse materie (lettere, matematica, inglese, arte, tecnica, motoria), nominati dalle Scuole del territorio che svolgono regolare lezione, sono presenti tutti i giorni educatori professionali che aiutano i ragazzi e che, con pedagogisti e psicologi, costituiscono un’équipe, gestita dalla Fondazione Sicomoro per l’istruzione Onlus, che garantisce ai ragazzi un riferimento che va oltre la pura didattica.
Le classi sono formate da massimo 15 ragazzi.Le attività hanno luogo da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 13.00. Oltre alle attività didattiche in piccolo gruppo e di tipo creativo-laboratoriale, anche con utilizzo della LIM, molto spazio è lasciato ad esperienze sul territorio e a incontri con personalità che possano offrire ai ragazzi un ampio sguardo sul mondo che li circonda.
Non si usano libri di testo: il materiale didattico è costruito giorno per giorno dai ragazzi.
I ragazzi sono regolarmente iscritti alle loro classi di provenienza; docenti della Scuola della Seconda opportunità e ragazzi mantengono costanti contatti con i Consigli di classe e i ragazzi tornano nella loro scuola di provenienza per sostenere le prove Invalsi e gli esami.

Come ci si iscrive alla Scuola della Seconda opportunità?
Sono le Scuole di provenienza, attraverso i loro Consigli di classe, a segnalare i ragazzi più idonei a un progetto di Seconda opportunità: non vi è un’iscrizione da parte delle famiglie.
Una volta ricevuta la segnalazione, nel mese di giugno la Scuola della Seconda opportunità contatta le famiglie per un colloquio con ragazzi e genitori per valutare la loro reale motivazione a un percorso di Seconda opportunità. I ragazzi ritenuti motivati verranno ammessi a frequentare la Scuola della seconda opportunità dal mese di settembre per l’intero anno scolastico.

Dove si trova la Scuola della Seconda opportunità?
Le aule di Milano sono in un’ala dell’IC Arcadia, in via Arcadia angolo via Feraboli, al Gratosoglio. Grande attenzione viene data alla cura degli spazi, che sono accoglienti e colorati e che i ragazzi contribuiscono a tenere puliti e ordinati.

Link al sito della fondazione Sicomoro: http://www.fondazionesicomoro.it/index-it.html

 



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