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Ultima modifica: 21 giugno 2018

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare

“L’attività didattica rivolta ai bambini ricoverati nelle strutture ospedaliere riveste un ruolo estremamente rilevante in quanto garantisce ai bambini malati il diritto all’istruzione e contribuisce al mantenimento o al recupero del loro equilibrio psico-fisico”

(C.M. n. 345 del 12 gennaio 1986)

In Lombardia il servizio di Scuola in Ospedale è presente nei reparti pediatrici di numerosi ospedali e riguarda tutti gli ordini e gradi di scuola.

I servizi di Scuola in Ospedale e di Istruzione Domiciliare contribuiscono a tutelare e coniugare due diritti costituzionalmente garantiti: quello alla salute e quello all’istruzione, per i bambini e i ragazzi ricoverati e impossibilitati alla frequenza scolastica.

Diritto all’apprendimentoall’istruzione e alla salute sono infatti diritti fondamentali e vanno tutelati con maggiore attenzione nel caso di bambini che affrontano un percorso di malattia e di cura.

Per questo motivo la Scuola in Ospedale non può essere considerata un servizio accessorio dal momento che rappresenta una garanzia di cittadinanza.

La Scuola in Ospedale è dunque parte integrante del percorso di cura e ha l’obbiettivo di permettere al paziente di ritrovare aspetti della sua realtà e routine quotidiana durante la degenza.

I docenti lavorano sulla parte sana del paziente che è “colui che soffre” ma è, anche e soprattutto, colui che attende di poter tornare ad essere nuovamente quel bambino e quello studente che era prima del ricovero.

 

SCUOLA IN OSPEDALE DEL SAN PAOLO

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Nel 2011 l’Ospedale San Paolo di Milano, l’Istituto Superiore Salvador Allende (liceo scientifico, liceo classico, ITC), l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi e l’USR Lombardia hanno siglato un accordo di rete con l’obbiettivo di svolgere attività d’insegnamento ai pazienti ricoverati per lunghi periodi e con trattamento di day-hospital nel reparto di neuropsichiatria infantile.
Dall’anno scolastico 2015/2016, presso il reparto di pediatria, una docente della primaria si occupa del servizio di Scuola in Ospedale che è rivolto ad alunni e ad alunne di:

  • scuola primaria;
  • scuola secondaria di primo grado;
  • scuola secondaria di secondo grado.

L’obiettivo della Scuola in Ospedale è, innanzitutto, il benessere dei bambini e dei ragazzi ricoverati, raggiunto attraverso proposte didattiche personalizzate e concordate con gli insegnanti della scuola di provenienza dei singoli alunni; le attività didattiche sono finalizzate al recupero e al consolidamento di competenze.

In questo contesto la didattica diventa un mezzo attraverso il quale dare al degente una continuità con la sua vita ordinaria, in modo da ricollegarlo alla realtà esterna e alla sua parte sana: la Scuola in Ospedale costituisce quindi un valore e un sostegno significativo anche per il recupero del benessere psico‐fisico.

Il servizio incontra un forte interesse da parte delle famiglie che vi trovano un supporto concreto durante il delicato momento della malattia.

 

I NOSTRI PROGETTI

Nel corso dell’anno 2017/2018, oltre alle attività scolastiche “ordinarie”, sono stati realizzati anche i seguenti progetti:

  • LA MASCOTTE “MR. LION”

Mr. LionCosì, grazie alla collaborazione delle prime e delle seconde classi dell’indirizzo Montessori del nostro istituto, a cui è stato chiesto di disegnare una mascotte che accompagnasse i pazienti nelle varie situazioni legate alla degenza, è nato: Mr. Lion!

Il nostro reparto offre quindi ai degenti un simpatico alleato che sia d’aiuto ai giovani pazienti per superare le difficoltà e le sfide legate alla malattia e al ricovero, alleggerendone il peso.

 

  • IL GIORNALINO “IL PIGIAMINO”

Abbiamo pensato di raccontare gli eventi e i progetti che hanno caratterizzato quest’anno scolastico, raccogliendo anche gli elaborati e i disegni dei ragazzi ricoverati.

La redazione del giornalino è risultata essere un’attività estremamente motivante per i bambini e i ragazzi che si sono mostrati entusiasti all’idea di essere letti; si è così creato un collegamento fra la realtà ospedaliera e quella esterna, riducendo in tal modo l’isolamento dei pazienti e fornendo loro un aiuto in una difficile situazione di sofferenza sia psicologica che fisica.

Altro obbiettivo che ci ha motivato rispetto a questo progetto è quello di far conoscere sempre di più l’esistenza e la realtà della Scuola in Ospedale, che, pur essendo molto diffusa, risulta essere ancora poco nota.

IL Pigiamino

  • “INCURSIONI MUSICALI” DEI MUSICISTI DELLA SECONDARIA

Due volte all’anno alcune classi dell’ordinamento musicale del nostro Istituto giungono in visita nel reparto di pediatria, “armati” di spartiti e dei loro strumenti per allietare, con l’esecuzione di alcuni brani, i piccoli degenti e le loro famiglie, in un’ottica di educazione alla cittadinanza.

Gli scopi di questa iniziativa, inserita nel PTOF, sono molteplici: tali visite costituiscono infatti una preziosa occasione per conoscere da vicino la Scuola in Ospedale.

Si tratta inoltre di occasioni per solidarizzare con i coetanei che vivono la scuola in maniera non convenzionale e sperimentare le proprie competenze musicali in un’ottica solidale.
La 2F secondaria al San Paolo

 

ISTRUZIONE DOMICILIARE

L’istruzione domiciliare si propone di garantire il diritto all’apprendimento, nonché di prevenire le difficoltà degli studenti e delle studentesse che, per motivi di salute, sono impossibilitati a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni, anche se non continuativi.

In tali situazioni, l’istituzione scolastica di appartenenza dell’alunno, su richiesta dei genitori coadiuvati dall’insegnante della Scuola in Ospedale, attiva un Progetto di Istruzione Domiciliare.

Tale progetto prevede un intervento presso il domicilio dello studente da parte dei docenti dell’istituzione scolastica di appartenenza, per un monte ore variabile a seconda dell’ordine di scuola e della situazione dell’alunno.

Nei casi in cui sia necessario è possibile sostenere a domicilio anche gli Esami di stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione.

L’iter per l’attivazione dei percorsi d’Istruzione Domiciliare si articola in diverse fasi:

  • richiesta da parte della famiglia, contestuale presentazione della certificazione medica e conseguente valutazione da parte dell’istituzione scolastica;
  • realizzazione, da parte della Scuola, di un progetto formativo per l’alunno, che indichi i docenti coinvolti e le ore di lezione previste;

Al fine di accelerare le procedure burocratiche e rendere velocemente fruibile il servizio, il docente coordinatore della sezione ospedaliera in cui l’alunno è stato ricoverato, può fungere da mediatore, mettendosi in contatto con la scuola di provenienza dell’alunno, in modo da attivare il servizio.

Il percorso formativo svolto tramite l’istruzione domiciliare, con tutto ciò che ne consegue (progressi realizzati, prodotti e attività svolte, conoscenze e competenze acquisite), costituirà un portfolio di competenze individuali, che accompagnerà l’allievo al suo rientro a scuola e durante tutto il percorso scolastico.

La procedura concordata a livello regionale è reperibile sul sito:

http://www.hshlombardia.it/istruzione-domiciliare/

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