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Ultima modifica: 7 maggio 2018

Organi preposti per l’inclusione

GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione)

Per perseguire la “ politica per l’inclusione”, la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 individua nel GLI l’organo istituzionale preposto a tale funzione.

Chi compone il GLI
  • Dirigente Scolastico
  • Docenti referenti delle funzioni strumentali

  • Team docente interessato

  • Educatori e operatori dei servizi

  • Genitori

  • Specialisti ASL o enti accreditati

Compiti del GLI
  • Rilevazione BES presenti nella scuola
  • Raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi

  • Focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi

  • Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola

  • Raccolta e coordinamento delle proposte formulate dalla Commissione BES

  • Elaborazione di una proposta di PAI (Piano Annuale per l’Inclusività) riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il PAI va discusso e deliberato in collegio e inviato a USR, ai GLIP e GLIR per la richiesta di organico di sostegno e alle altre istituzioni territoriali come proposta di assegnazione delle risorse di competenza. (a partire dall’a.s 2013-2014 in via di definizione legislativa).

  • A settembre, in relazione alle risorse effettivamente assegnate alla scuola, il GLI redige un adattamento del PAI, sulla base del quale il dirigente assegna le risorse. ( a partire dall’a.s. 2014-2015 in via di definizione legislativa).

  • Funge da interfaccia della rete CTS e dei servizi sociali e sanitari territoriali.

La Commissione BES

Chi compone la Commissione BES
  • Funzioni Strumentali area dell’Integrazione e dell’Inclusione
  • Referenti sottoarea DVA

  • Referenti sottoarea DSA e BES 2

  • Referenti sottoarea BES3

Compiti della Commissione BES

  • Rilevazione BES presenti nella scuola
  • Raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi

  • Focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi

  • Formulazione proposte di lavoro per GLI

  • Elaborazione di una proposta di PAI (Piano Annuale per l’Inclusività) riferito a tutti gli alunni con BES

  • Raccolta Piani di Lavoro (PEI e PDP) relative ai BES

Ruolo del Consiglio di classe / Tean del docenti

I Consigli di classe e i team dei docenti svolgono un ruolo fondamentale per l’individuazione e gestione dei bisogni educativi degli alunni della classe.

Compiti del Consiglio di Classe e del Team dei docenti
  • Individuazione casi in cui sia necessaria e opportuna l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e dispensative
  • rilevazione di tutte le certificazioni non DVA e non DSA

  • rilevazione alunni BES di natura socio-economica e/o linguistico-culturale

  • produzione di attenta verbalizzazione delle considerazioni psicopedagogiche e didattiche che inducono ad individuare come BES alunni non in possesso di certificazione

  • definizione di interventi didattico-educativi in base ai bisogni degli studenti

  • individuazione strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti con BES al contesto di apprendimento

  • progettazione e condivisione progetti personalizzati

  • individuazione e proposizione di risorse umane strumentali e ambientali per favorire i processi inclusivi

  • stesura e applicazione Piano di Lavoro (PEI e PDP)

  • collaborazione scuola-famiglia-territorio

  • condivisione con insegnante di sostegno (se presente) e con le varie figure che collaborano all’interno della classe (educatori, assistenti alla comunicazione, docente di italiano L2, …).

Ruolo del docente di sostegno

La legge 517/1977 individua il docente di sostegno specializzato come figura preposta all’integrazione degli studenti con disabilità certificate.

L’insegnante di sostegno è nominato dallo Stato e “assume la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei Consigli di classe e dei Collegi dei docenti – L.104/92 art.13 comma 6 “.

Compiti dell’insegnante di sostegno  

  • Promozione del processo di integrazione dell’alunno nel gruppo classe attraverso corrette modalità relazionali
  • Partecipazione alla programmazione educativo-didattica della classe
  • Supporto al consiglio di classe/team docenti nell’assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche e didattiche inclusive
  • Coordinamento stesura e applicazione del piano di programmazione educativo-didattica per l’alunno diversamente abile nel contesto della programmazione di classe ( P.E.I. ) Piano Educativo Individualizzato
  • Coordinamento conoscenza della documentazione inerente all’alunno disabile
  • Coordinamento dei rapporti con tutte le figure che ruotano intorno all’alunno ( genitori, specialisti, operatori ASL, ecc. )
  • Verifica e valutazione delle attività e delle dinamiche della classe
  • Facilitatore per l’integrazione tra pari attraverso il proprio contributo nella gestione del gruppo classe.

Ruolo dell’assistente educatore

Gli assistenti educatori sono assegnati alle Istituzioni scolastiche in casi particolari ( come da certificazione sanitaria ) in aggiunta al team docente, al fine di garantire il rinforzo a relazioni positive e, ove possibile, il raggiungimento dell’autonomia personale.

Compiti dell’assistente educatore

 

  • Collaborazione alla programmazione e all’organizzazione delle attività scolastiche in relazione alla realizzazione del progetto educativo
  • Collaborazione alla continuità nei percorsi educativi didattici favorendo anche il collegamento tra scuola e territorio in funzione del progetto di vita dello studente

  • Partecipa alla valutazione, fornendo elementi significativi, degli studenti seguiti.

Ruolo dell’assistente alla comunicazione

Il facilitatore è una figura di sostegno per gli studenti con disabilità sensoriale definita e prevista dalla L. 104 /1992.

La sua presenza è assicurata grazie ad una convenzione tra l’Amministrazione provinciale ed Associazioni e / o Enti allo scopo di facilitare la comunicazione e l’integrazione scolastica.

Compiti dell’assistente

alla comunicazione

  • Collaborazione con il Consiglio di Classe/Team Docenti alla programmazione e all’organizzazione delle attività scolastiche con un’attenzione particolare alle strategie didattiche inerenti alla tipologia di disabilità sensoriale
  • Partecipazione al Consiglio di Classe/Team Docenti ai fini della realizzazione del progetto educativo e dell’elaborazione e condivisione di PDF e PEI in accordo con i docenti

  • Collaborazione alla continuità dei percorsi didattici anche qualora l’intervento avvenga a domicilio, sempre in accordo con la famiglia, i docenti e l’Associazione e/o l’Ente di appartenenza.

Ruolo del Collegio dei docenti

Su proposta del GLI il Collegio dei Docenti, nel mese di Giugno, delibera il PAI. Inoltre approva l’esplicitazione nel POF di un concreto impegno programmatico per l’inclusione.

Il Collegio dei Docenti si impegna a partecipare ad azioni di formazione e/o prevenzione concordate anche a livello territoriale.

 



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